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Smaltimento rifiuti

Come fare lo smaltimento rifiuti

Articolo aggiornato il 08-06-2018

Come fare lo smaltimento rifiuti
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L’attività di “smaltimento rifiuti” consiste nella raccolta, cernita, trasporto, trattamento dei rifiuti, e nel loro accumulo o deposito. Con lo “smaltimento rifiuti” li eliminiamo per sempre oppure li riutilizziamo per altri scopi. Nel testo trattiamo le modalità di esecuzione dello smaltimento rifiuti e indichiamo alcuni link di aziende o enti che se ne occupano.
Smaltimento rifiuti
Il tema riguardante lo smaltimento rifiuti è divenuto di grande attualità in questi ultimi decenni, in considerazione dell’ininterrotto aumento della popolazione mondiale e per l’esigenza sempre più incalzante dell'aumento di rifiuti di ogni genere che derivano dall'ambito urbano o industriale o da altri ambiti specifici. Purtroppo la crescita del numero e della quantità di prodotti presenti sul mercato e l’aumento continuo dei consumi rappresentano gravi motivi di preoccupazione rispetto alla quantità delle risorse disponibili ed alla qualità dell’ambiente. Queste grandi quantità di rifiuti sono un fattore rilevante di carico ambientale ed un indicatore di sperpero di risorse. Con la produzione di grandi quantità di rifiuti si ha la perdita di materiali ed energia con conseguenze non soltanto ambientali, ma anche economiche per i rilevanti costi da sostenere per la raccolta, il trattamento e lo smaltimento di rifiuti. Quindi uno smaltimento rifiuti regolarmente e correttamente eseguito diventa un'esigenza oltre che economica anche ambientale. Il motivo più importante che spinge la società a provvedere allo smaltimento rifiuti è quello di rimuovere ogni tipo di rischio per la salute pubblica e di conseguenza per l'ambiente. Dobbiamo, per quanto detto, porre all’attenzione due grandi problemi:     
a) che cosa fare dei rifiuti che produciamo in grande quantità;                                                                 
b) come rifornirsi di energia e adoperarla in maniera più efficiente.
Lo "smaltimento rifiuti" non significa soltanto conferire i rifiuti in discarica, ma tendere a riciclare materiali e prodotti. Effettuare un corretto ciclo integrato dei rifiuti tramite Riduzione, Raccolta differenziata, Riutilizzo, Riciclaggio, Recupero ci consente di valorizzare il rifiuto e non averlo più come peso per la società ma come risorsa. Lo smaltimento rifiuti include il riciclaggio, che è una procedura molto impiegata negli ultimi anni per il fatto che riduce o evita lo spreco di materiale. Quasi tutti i comuni italiani mettono a disposizioni dei cittadini e delle aziende appositi contenitori in cui differenziare i materiali di scarto, da conferire ad aziende smaltimento rifiuti che appaltano l’attività (o alle stesse aziende municipalizzate) e sono specializzate in materia. Anche il materiale organico può essere recuperato tramite il compostaggio. Nello smaltimento rifiuti, ci sono quelli che possono contaminare il suolo o le acque (come per esempio batterie di automobili, pile esaurite, scarti industriali e agricoli), dobbiamo tenere in considerazione che sono "pericolosi" e vanno smaltiti con particolare cura e con apposite metodologie, perché anche la loro combustione può provocare reazioni chimiche pericolose per l’ambiente e per la salute dell’uomo.  Nell'attuale legislazione italiana la principale norma di riferimento per la gestione dei rifiuti è la parte IV del D.Lgs. n.152/06 come integrato dal dal D.Lgs.205/10.

Smaltimento rifiuti
: Link di riferimento
Tra i siti rilevanti su smaltimento rifiuti ve ne indichiamo di seguito alcuni. Ispra Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale del Ministero dell'Ambiente tratta in maniera approfondita la tematica dello smaltimento rifiuti, presentando oltre che le principali metodologie per lo smaltimento anche i più importanti riferimenti normativi sugli stessi; inoltre presenta per l'anno 2017 un Rapporto rifiuti urbani sulle attività (raccolta, smaltimento, raccolta differenziata) dei rifiuti, con tutti i raffronti sia a livello nazionale che europeo. Centro risorse si occupa dello smaltimento rifiuti industriali e pericolosi, ed è specializzato nelle bonifiche ambientali; Alphabeto portale ambientale che nella sezione raccolta differenziata tratta lo smaltimento rifiuti. Il Ministero dell'Ambiente ha al suo interno l'Osservatorio Nazionale sui rifiuti a cui sono conferiti compiti di valutazione sui temi che attengono all'intero ciclo dei rifiuti; ha inoltre l'incarico di raccogliere ed esaminare i dati riguardanti la gestione dei rifiuti, gli imballaggi e i rifiuti di imballaggi, nonché di elaborare criteri e specifici obiettivi di azione riguardanti la prevenzione e la gestione dei rifiuti; si occupa anche di vigilanza e controllo sulla gestione dei rifiuti, degli imballaggi e dei rifiuti di imballaggi.

Smaltimento rifiuti
: Raccolta                                                                                                                         
Nello smaltimento rifiuti la prima fase è quella della raccolta che viene fatta prima di tutto dai cittadini tramite gli appositi contenitori posti lungo le strade (di carta, vetro, lattine, plastica), o presso particolari attività economiche tramite raccoglitori autorizzati (esempio oli usati). In questa fase è opportuno considerare le seguenti differenze:
1)  l'umido è quella parte di rifiuti definiti frazione umida organica (utilizzabile per ottenere il “compost”, materiale che si può utilizzare come fertilizzante naturale);
2)  il secco, o frazione residuale, identifica tutti i rifiuti che non possono essere convertiti e trasformati per altri impieghi e devono quindi inevitabilmente essere smaltiti;
3)  la carta, il vetro e la plastica, l’alluminio e in generale i metalli sono materiali che possono essere riciclati e utilizzati con notevole risparmio di energia e di risorse.

Smaltimento rifiuti
: Recupero                                                                                                                       
La normativa vigente per lo smaltimento rifiuti prevede il "Recupero" tra le diverse possibilità di valorizzazione del rifiuto tramite la sua trasformazione in energia. Lo smaltimento rifiuti può essere fatto con gli "inceneritori" che negli anni passati sono stati molto utilizzati e fondano il loro funzionamento sull'incenerimento dei materiali ovvero sulla tecnica di termodistruzione; invece i "termovalorizzatori" sono impianti più recenti e utilizzano la combustione dei rifiuti per il recupero di una consistente parte di energia, trasformandola in energia elettrica o calore. La termovalorizzazione comporta un corretto funzionamento del ciclo integrato (solo in presenza di una raccolta differenziata ben organizzata sarà tecnicamente possibile), e con essa si ottiene un importante ritorno economico. Nella termovalorizzazione è necessario separare e trattare i rifiuti solidi urbani in modo da ottenere un compost di qualità dalla frazione umida (i rifiuti mercatali, gli organici domestici e quelli provenienti dal giardinaggio) e un “combustibile derivato dai rifiuti" (CDR) dalla frazione secca. Se non facciamo queste operazioni il compost “grigio” che si ottiene non ha mercato e può essere al più adoperato come “copertura” di terreni o discariche.

Smaltimento rifiuti
: Riutilizzo e Riciclaggio                                                                                                
Il Riutilizzo e il Riciclaggio sono fasi del ciclo integrato dei rifiuti nelle quali si può avere una valorizzazione energetica calcolabile come “risparmio energetico” senza ricorrere ad una nuova produzione di beni. Ridurre la produzione di rifiuti è una tematica molto rilevante che va sostenuta facendo ricorso:
a) alla legislazione;                                                                                                                                        
b) alla ricerca tecnologica;                                                                                                                                       
c) all'educazione della cittadinanza.                                                                                                               
La riduzione del volume di rifiuti si può effettuare anche con il riciclo a valle della raccolta differenziata e la diminuzione degli imballaggi. Dobbiamo cercare di contenere l'introduzione sul mercato di prodotti e imballaggi che non possono essere riciclati o recuperati. Il riciclaggio dei materiali può essere fatto sia all'origine che dopo la raccolta, esso elimina lo smaltimentio rifiuti in discarica o con gli inceneritori, procura "materie seconde" utilizzabili per nuovi prodotti con evidenti e successivi risparmi di risorse naturali e di energia. I materiali comunemente riciclati sono il vetro, la carta, l'alluminio e la plastica, poiché tutti gli scarti e i rifiuti di questi materiali possono essere facilmente riciclati e riutilizzati per la produzione di nuovi articoli, eliminando l’esigenza di trovare sul mercato materiali per la fabbricazione di nuovi prodotti.

Smaltimento rifiuti
: Rifiuti particolari                                                                                                            
Per effettuare lo smaltimento rifiuti “particolari” quali industriali, radioattivi, e farmaceutici questi devono essere trattati con modalità differenti dai normali rifiuti, seguono quindi procedure di smaltimento diversificate a seconda delle tipologie specifiche dei materiali. Queste categorie comunque sono comprese nel genere dei rifiuti speciali, che include inoltre i farmaci scaduti, i rifiuti animali e la categoria dei rifiuti tossici in generale. In quest'ultima categoria è compreso il processo dello smaltimento dell'amianto, materiale particolarmente nocivo per la salute dell’uomo (può provocare "l’asbestosi" grave malattia polmonare o il "mesotelioma" tumore alla pleura), infatti per questo è sottoposto a metodologie di rimozione e smaltimento speciali (che debbono essere applicate sotto il controllo diretto degli incaricati delle ASL territorialmente competenti) per scongiurare la diffusione delle sue fibre nell'aria e la successiva contaminazione delle aree cui è presente l’uomo. Concludamo dicendo che lo smaltimento rifiuti è una esigenza di cui non ci si può liberare, per gli effetti negativi che se non gestita correttamente può avere sull’ambiente e sull’uomo.
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