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Sicurezza luoghi di lavoro

Sicurezza luoghi di lavoro: Cosa fare per essere in regola

Sicurezza luoghi di lavoro: Cosa fare per essere in regola
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La mancata regolarizzazione delle imprese alle norme sulla sicurezza lavoro, sicurezza alimentare e trattamento dati personali può compromettere la sopravvivenza della stessab azienda. Il Testo Unico sulla sicurezza sul lavoro pone dei precisi adempimenti e obblighi in capo alle imprese operanti sia nel settore pubblico che privato in materia di tutela della salute nei luoghi di lavoro.

Il Testo Unico sulla Sicurezza ovvero il D.Lgs. 81/08 è la norma di riferimento nel settore ed è molto precisa nell’individuare gli aspetti determinanti, i soggetti obbligati, i servizi che debbono essere istituiti all’interno delle aziende, le figure interessate a svolgere le funzioni nei servizi e l’organizzazione delle risorse umane atte a gestire il sistema della sicurezza nei luoghi di lavoro.
I soggetti obbligati ad adempiere alla norma in materia sono tutte le aziende che si avvalgono della prestazione lavorativa di soggetti a qualsiasi titolo: dal lavoratore subordinato, al lavoratore autonomo, al lavoratore a progetto, al lavoratore occasionale anche ai lavoratori che non vengono remunerati quali quelli appartenenti al volontariato.
Gli adempimenti imposti dalla norma devono essere perfezionati entro 90 giorni dalla data di inizio attività.
E' importante tenere a mente che nel decennio che va dal 2007 al 2017 ci sono stati oltre 13.000 morti sui luoghi di lavoro; questo dato, anche se tendenzialmente in progressivo calo, è comunque inaccettabile nel terzo millennio.

Cosa è necessario fare
Quali sono i principali adempimenti aziendali per essere in regola con la norma e tutelare la sicurezza sui luoghi di lavoro
1. nominare il RSPP - Responsabile del Servizio di prevenzione e protezione (che può coincidere con il datore di lavoro o essere soggetto diverso) e inviare il soggetto individuato a formazione specifica;
2. nominare gli addetti al servizio di Pronto Soccorso aziendale e inviare i lavoratori individuati a formazione specifica;
3. nominare gli addetti ai servizio antincendio e inviare i lavoratori individuati a formazione specifica;
4. nominare il medico competente nei casi previsti dalla norma;
5. inviare a formazione specifica il Rls (Rappresentante dei lavoratori sulla sicurezza) - soggetto eletto dai lavoratori o nominato sentite le organizzazioni sindacali;
6. informare e formare tutti i lavoratori dell’azienda sui rischi presenti in azienda e relativi all'attività svolta;
7. procedere alla valutazione dei rischi formalizzando il Documento di Valutazione dei rischi.

Violazione - Sanzione
Vediamo le principali violazioni e le relative sanzioni nei caso di mancata ottemperanza alla legge.
⇒ Nomina del Responsabile Servizio Prevenzione e Protezione (RSPP) - Arresto da 3 a 6 mesi o ammenda da 2.500 a 6.400 euro
⇒ Frequenza corso formativo obbligatorio RSPP - Arresto da 3 a 6 mesi o ammenda da 2.500 a 6.400 euro 
⇒ Elezione del Responsabile dei Lavoratori sulla Sicurezza (RLS) - Arresto da 2 a 4 mesi o ammenda da 1.200 a 5.200 euro 
⇒ Frequenza corso formativo obbligatorio RLS - Arresto da 2 a 4 mesi o ammenda da 1.200 a 5.200 euro 
⇒ Comunicazione all’INAIL nominativo del RLS - Ammenda da 50 a 300 euro
⇒ Nomina degli addetti a emergenze, evacuazione e antincendio - Arresto da 2 a 4 mesi o ammenda da 7500 a 4.000 euro
⇒ Frequenza corso formativo obbligatorio rischio incendio attestazione - Arresto da 2 a 4 mesi o ammenda da 750 a 4.000 euro 
⇒ Nomina degli addetti al primo soccorso - Arresto da 2 a 4 mesi o ammenda da 750 a 4.000 euro 
⇒ Frequenza corso formativo obbligatorio primo soccorso - Arresto da 2 a 4 mesi o ammenda da 750 a 4.000 euro
⇒ Erogazione da parte del datore di lavoro della formazione e informazione ai dipendenti - Arresto da 2 a 4 mesi o ammenda da 1.200 a 5.200 euro 
⇒ Predisposizione del documento di valutazione dei rischi (DVR) - Arresto da 4 a 8 mesi o ammenda da 2.000 a 4.000 euro 
⇒ Integrazione del DVR con la valutazione del rischio da stress da lavoro correlato - Arresto da 3 a 6 mesi o ammenda da 2.500 a 6.400 euro 
⇒ Nomina del medico del lavoro competente -Arresto da 3 a  6 mesi o ammenda da 2.500 a 6.400 euro

Modifiche recenti del Dlgs 151/2015
Il D,Lgs. n.151 del 2015 all'art. 20 modifica l’art. 34 del TU 81/08, in materia di  svolgimento diretto da parte del datore di lavoro dei compiti di primo soccorso nonché di prevenzione incendi. Per questo al datore di lavoro non sono imposti limiti per quel che riguarda le dimensione delle imprese, ovvero fino a cinque lavoratori, in ordine alla possibilità di svolgere direttamente i compiti di primo soccorso, nonché di prevenzione degli incendi e di evacuazione. Pertanto il datore di lavoro può svolgere direttamente i compiti di primo soccorso, di prevenzione degli incendi e di evacuazione, anche nelle imprese o unità produttive che superano i cinque lavoratori, con l'obbligo di frequentare i corsi di formazioneformazione previsti agli articoli 45 e 46.



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