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RSPP datore di lavoro

RSPP datore lavoro: quale formazione

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Il datore di lavoro che ritiene di poter svolgere direttamente la funzione di Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione può farlo solo dopo aver partecipato ad un apposito corso di formazione per "Rspp datore lavoro". Vediamo questo tipo di formazione e indichiamo alcune società del settore che presentano almeno un corso per Rspp datore lavoro.
Formazione Rssp datore lavoro
Come previsto dall'art. 34 comma 2 del D.lgs.81/08 il datore di lavoro che vuole assumere in prima persona l’incarico di responsabile del servizio di prevenzione e protezione può farlo a condizione che frequenti apposito corso Rspp datore lavoro e inoltre che l’azienda "non superiori i trenta dipendenti" per imprese artigiane ed industriali (escluse alcune ad alto rischio), i "dieci dipendenti" per imprese agricole, i "venti dipendenti" per imprese della pesca e i "duecento dipendenti" per tutte le altre imprese. Questo tipo di corso ha lo scopo di fornire al datore di lavoro gli elementi basilari sulla sicurezza, igiene e salute nei luoghi di lavoro, in modo da poter eseguire correttamente le funzioni previste per il responsabile del servizio di prevenzione e protezione.
Il Datore di Lavoro non può svolgere direttamente il compito di Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (art. 31, comma 6 de D.lgs.81/08) nei seguenti casi:
a) nelle aziende industriali di cui all'articolo 2 del decreto legislativo 17 agosto 1999, n.334, e successive modificazioni, soggette all'obbligo di notifica o rapporto, ai sensi degli articoli 6 e 8 del medesimo decreto;
b) nelle centrali termoelettriche;
c) negli impianti ed installazioni di cui agli articoli 7, 28 e 33 del decreto legislativo 17 marzo 1995, n.230, e successive modificazioni;
d) nelle aziende per la fabbricazione ed il deposito separato di esplosivi, polveri e munizioni;
e) nelle aziende industriali con oltre 200 lavoratori;
f) nelle industrie estrattive con oltre 50 lavoratori;
g) nelle strutture di ricovero e cura pubbliche e private con oltre 50 lavoratori. 

Rssp datore lavoro:
Link di riferimento
Vi segnaliamo inoltre alcuni siti di aziende di riferimento sui corsi Rspp datore lavoro. Io Lavoro Sicuro è un sito che si occupa di formazione online per quanto riguarda la sicurezza nei luoghi di lavoro e presenta corsi per Rspp datore lavoro aggiornati alla normativa e svolti anche online. Edirama Formazione On line sito che si occupa di formazione online e indirizza verso altre società che si occupano di realizzare almeno un corso Rspp datore lavoro in grado di fornire elementi conoscitivi e formativi necessari ai datori di lavoro che intendono assumere personalmente la funzione di Rspp. Sicurezza pratica è un sito che si occupa di formazione per la sicurezza nei luoghi di lavoro e tra l'altro propone un corso Rspp datore lavoro con modalità on line con il sistema della Formazione a Distanza riconosciuta ed applicata sia a livello regionale, nazionale ed in sede europea. CSAO presenta un corso Rspp datore lavoro per fornire alle persone che rivestono la qualifica di datore di lavoro gli elementi base relativi alla sicurezza, igiene e salute nei luoghi di lavoro, in modo da poter adempiere correttamente le funzioni previste in capo al responsabile del servizio di prevenzione e protezione.

Rssp datore lavoro: Struttura dei corsi di formazione
Il corso Rspp datore lavoro fornisce gli elementi basilari sulla sicurezza, igiene e salute nei luoghi di lavoro, al fine di svolgere correttamente le funzioni previste per il responsabile del servizio di prevenzione e protezione. In proposito la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano ha approvato il 25 luglio 2012, un documento recante “Adeguamento e linee applicative degli accordi ex articolo 34, comma 2, e 37, comma 2, del Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81, e successive modificazioni e integrazioni” concernenti le attività di formazione in materia di salute e sicurezza per datori di lavoro (ove, quando consentito per legge, decidano di svolgere direttamente i compiti del servizio di prevenzione e protezione), lavoratori, dirigenti e preposti. In questo  modo si completa e chiarisce il quadro di riferimento già delineato dagli accordi del 21 dicembre 2011 e si forniscono a tutti gli operatori e agli organi di vigilanza indicazioni essenziali per l’organizzazione, la realizzazione e la verifica di attività formative pienamente coerenti con la vigente normativa.
L'Accordo del 21 dicembre 2011 raggiunto nella Conferenza Stato-Regioni prevede percorsi formativi articolati in moduli associati a tre differenti livelli di rischio: "basso 16 ore", "medio 32 ore" e "alto 48 ore". Il monte ore di formazione da frequentare e' individuato in base al settore Ateco 2002 di appartenenza, associato ad uno dei tre livelli di rischio, cosi' come riportato nella tabella di cui all'Allegato II (Individuazione macrocategorie di rischio e corrispondenze ATECO 2002-2007). I percorsi formativi devono prevedere, quale contenuto minimo, iseguenti moduli:
Modulo 1. NORMATIVO - giuridico
1. il sistema legislativo in materia di sicurezza dei lavoratori;
2. la responsabilita' civile e penale e la tutela assicurativa;
3. la «responsabilita' amministrativa delle persone giuridiche, delle societa' e delle associazioni, anche prive di responsabilita' giuridica» ex D.Lgs. n. 231/2001, e s.m.i.;
4. il sistema istituzionale della prevenzione;
5. i soggetti del sistema di prevenzione aziendale secondo il D.Lgs. 81/08: compiti, obblighi, responsabilita';
6. il sistema di qualificazione delle imprese.
Modulo 2. GESTIONALE - gestione ed organizzazione della sicurezza
1. i criteri e gli strumenti per l'individuazione e la valutazione dei rischi;
2. la considerazione degli infortuni mancati e delle modalita' di accadimento degli stessi;
3. la considerazione delle risultanze delle attivita' di partecipazione dei lavoratori;
4. il documento di valutazione dei rischi (contenuti, specificita' e metodologie);
5. i modelli di organizzazione e gestione della sicurezza;
6. gli obblighi connessi ai contratti di appalto o d'opera o di somministrazione;
7. il documento unico di valutazione dei rischi da interferenza;
8. la gestione della documentazione tecnico amministrativa;
9. l'organizzazione della prevenzione incendi, del primo soccorso e della gestione delle emergenze;
Modulo 3. TECNICO - individuazione e valutazione dei rischi
1. i principali fattori di rischio e le relative misure tecniche, organizzative e procedurali di prevenzione e protezione;
2. il rischio da stress lavoro-correlato;
3. i rischi ricollegabili al genere, all'eta' e alla provenienza da altri paesi;
4. i dispositivi di protezione individuale;
5. la sorveglianza sanitaria;
Modulo 4. RELAZIONALE - formazione e consultazione dei lavoratori
1. l'informazione, la formazione e l'addestramento;
2. le tecniche di comunicazione;
3. il sistema delle relazioni aziendali e della comunicazione in azienda;
4. la consultazione e la partecipazione dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza;
5. natura, funzioni e modalita' di nomina o di elezione dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza.
Al termine del percorso formativo, comprovata la frequenza di almeno il 90% delle ore di formazione previste da ciascun corso, e' somministrata una verifica di apprendimento, che prevede colloquio o test obbligatori, in alternativa tra loro, finalizzati a verificare le conoscenze relative alla normativa vigente e le competenze tecnico-professionali. L'elaborazione delle prove e' competenza del docente, eventualmente supportato dal responsabile del progetto formativo. L'accertamento dell'apprendimento, tramite verifica finale, viene effettuato dal responsabile del progetto formativo o da un docente da lui delegato che formula il proprio giudizio in termini di valutazione globale e redige il relativo verbale. Il mancato superamento della prova di verifica finale non consente il rilascio dell'attestato. In tal caso sara' compito del Responsabile del progetto formativo definire le modalita' di recupero per i soggetti che non hanno superato la verifica finale. Gli attestati di frequenza, con verifica degli apprendimenti, vengono rilasciati sulla base dei verbali direttamente dai soggetti previsti al punto 1 del presente accordo e dovranno prevedere i seguenti elementi minimi comuni:
a) Denominazione del soggetto formatore
b) Normativa di riferimento
c) Dati anagrafici del corsista
d) Specifica della tipologia di corso seguito con indicazione del settore di riferimento e relativo monte ore frequentato
e) Periodo di svolgimento del corso
f) Firma del soggetto che rilascia l'attestato, il quale puo' essere anche il docente.
In attesa della definizione del sistema nazionale di certificazione delle competenze e riconoscimento dei crediti, gli attestati rilasciati in ciascuna Regione o Provincia autonoma sono validi sull'intero territorio nazionale. Al fine di rendere maggiormente dinamico l'apprendimento e di garantire un monitoraggio di effettivita' sul processo di acquisizione delle competenze, possono essere altresi' previste, anche mediante l'utilizzo di piattaforme e-Learning, verifiche annuali sul mantenimento delle competenze acquisite nel pregresso percorso formativo, nell'attesa dell'espletamento dell'aggiornamento quinquennale.

Rssp datore lavoro:
Aggiornamento della formazione
Vediamo cosa dice l'accordo per quanto riguarda l'aggiornamento di questa figura. Il datore di lavoro che svolge i compiti di Rspp e' tenuto a frequentare corsi di aggiornamento nel rispetto di quanto previsto nell'Accordo di cui sopra. L'aggiornamento che ha periodicita' quinquennale (cinque anni a decorrere dalla data di pubblicazione dell'accordo), ha durata, modulata in relazione ai tre livelli di rischio sopra individuati, individuata come segue: basso 6 ore, medio 10 ore, alto 14 ore. L'obbligo di aggiornamento va preferibilmente distribuito nell'arco temporale di riferimento e si applica anche a coloro che abbiano frequentato i corsi di cui all'articolo 3 del decreto ministeriale 16 gennaio 1997 e agli esonerati dalla frequenza dei corsi, ai sensi dell'art. 95 del d.lgs. 19 settembre 1994, n. 626. Per gli esonerati appena richiamati il primo termine dell'aggiornamento e' di 24 mesi dalla data di pubblicazione dell'Accordo e si intende assolto con la partecipazione ad iniziative specifiche aventi ad oggetto i medesimi contenuti previsti per la formazione del DL Rspp di cui al punto 5. E' importante sottolineare che in detti corsi di aggiornamento quinquennale non dovranno essere riprodotti argomenti e contenuti gia' proposti nei corsi base, ma si dovranno trattare significative evoluzioni e innovazioni, applicazioni pratiche e/o approfondimenti nei seguenti ambiti:
1. approfondimenti tecnico-organizzativi e giuridico-normativi;
2. sistemi di gestione e processi organizzativi;
3. fonti di rischio, compresi i rischi di tipo ergonomico;
4. tecniche di comunicazione, volte all'informazione e formazione dei lavoratori in tema di promozione della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.
Al fine di rendere dinamica e adeguata all'evoluzione dell'esperienza e della tecnica l'offerta formativa dell'aggiornamento sono riportate di seguito alcune proposte per garantire qualita' ed effettivita' delle attivita' svolte:
a) utilizzo della modalita' di apprendimento e-Learning secondo i criteri previsti in Allegato I;
b) possibilita' da parte delle Regioni e Province autonome di riconoscere singoli percorsi formativi d'aggiornamento, connotati da un alto grado di specializzazione tecnica ed organizzati da soggetti diversi da quelli previsti dall'Accordo.

Rssp datore lavoro: Note
Ricordiamo infine che tra gli obblighi del datore di lavoro che assume i compiti del Rspp, oltre quello di informare il Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza, c’è la trasmissione all’organo di vigilanza competente di:
♦ una dichiarazione attestante la capacità di svolgimento dei compiti di Rspp;
♦ una dichiarazione attestante l'adempimento degli obblighi di valutazione dei rischi
♦ una relazione su andamento degli infortuni e delle malattie professionali della propria azienda elaborata in base ai dati degli ultimi tre anni;
♦ l’attestazione di frequenza del corso di formazione in materia di sicurezza e salute sul luogo di lavoro.
Su questo portale trovate indicazioni su aziende che hanno predisposto corsi sulla sicurezza del lavoro e corsi Rspp datori lavoro.



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