Collegamenti sponsorizzati

Registrazione infortuni

Nuove modalità di Registrazione infortuni

Nuove modalità di Registrazione infortuni
Collegamenti sponsorizzati
Tra le novità presenti in uno dei decreti correlati all’attuazione delle deleghe del “Jobs Act”  troviamo quella relativa all’utilizzo del registro infortuni  precedentemente definito come uno “strumento di controllo, per valutare la frequenza, la gravità e le cause degli infortuni nell'azienda e di guida per indirizzare l'attività di vigilanza” che ha permesso alle aziende di fornire dati importanti sull'andamento del fenomeno infortunistico nei luoghi di lavoro. Con il  successivo decreto  n. 151/2015 questo registro viene abolito. In proposito segnaliamo che in materia di registrazione degli infortuni l’Inail ha emanato un’apposita Circolare in cui ne indica le nuove modalità attuative.

Abolizione obbligo tenuta del registro infortuni
Il DLgs n. 151 del 14 settembre 2015 entrato in vigore il 24 settembre 2015 è uno dei decreti correlati all’attuazione delle deleghe del “Jobs Act” (legge n.183 del 10 dicembre 2014)  che contiene “ Disposizioni di razionalizzazione e semplificazione delle procedure e degli adempimenti a carico di cittadini e imprese e altre disposizioni in materia di rapporto di lavoro e pari opportunità”. Per la razionalizzazione e semplificazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro si occupano gli Artt. 20 e 21 e in particolare per la denuncia degli infortuni si interessa la disposizione contenuta ancora nell’articolo 21, comma 4, che abolisce l’obbligo di tenuta del registro degli infortuni e l’applicazione delle relative disposizioni sanzionatorie. Quindi si è reso necessario anticipare la soppressione dell’obbligo di tenuta del registro infortuni stabilita dall’articolo 53, comma 6 del d.lgs. 81/2008 e s.m. e connessa all’emanazione del nuovo decreto interministeriale di cui all’articolo 8 comma 4 dello stesso decreto istitutivo del Sistema Informativo Nazionale per la Prevenzione nei luoghi di lavoro (Sinp). In buona sostanza l’art. 21 recita: “a partire dal novantesimo giorno successivo alla data di entrata in vigore del decreto (23 dicembre 2015), è abolito l’obbligo di tenuta del registro infortuni”.

Infortuni e Inail
Con la Circolare del 23 dicembre 2015, n. 92 l’Inail si occupa della registrazione degli infortuni con: abolizione registro infortuni, rilascio “cruscotto infortuni”, definizione delle modalità telematiche di fruizione del servizio. Inoltre si sofferma sulle recenti novità e semplificazioni in materia di lavoro, con particolare attenzione all’abolizione del registro infortuni, nella  logica di semplificazione degli adempimenti complessivi a carico del datore di lavoro.
Alla luce di quanto sopra, a decorrere dal 23 dicembre 2015, i datori di lavoro non avranno più l’obbligo della tenuta del menzionato registro, istituito con DPR n.547/1955, articolo 403, il cui modello è stato approvato con DM 12.9.1958, come modificato dal DM 5.12.1996.
Si evidenzia, tuttavia, che nulla è mutato rispetto all’obbligo di denunciare all’Inail gli infortuni occorsi ai dipendenti prestatori d’opera, come previsto dall’articolo 53 del DPR 1124/1965, modificato dal D.lgs. n.151/2015 articolo 21 comma 1, lett. b).
In particolare dal 12 ottobre 2017 entra in vigore una disposizione del Ministero del Lavoro contenuta nel Decreto n.183/2015 che prevede l’obbligo di comunicare entro 48 ore dalla ricezione del certificato medico l’infortunio avvenuto in azienda con prognosi tra 1 e 3 giorni. La denuncia deve avvenire unicamente in via telematica attraverso l’apposito portale INAIL. L’obbligo di denuncia per questo tipo di infortunio sul lavoro si applica a:
-  Lavoratori dell’industria, dell’artigianato, dei servizi e delle pubbliche amministrazioni;
-  Lavoratori dipendenti di amministrazioni statali e studenti delle scuole pubbliche.
Segnaliamo che per ora il servizio non è ancora attivo per infortuni riconducibili alle seguenti attività: settore agricolo, addetti a servizi domestici, familiari e di pulizia dei locali, lavoratori di tipo accessorio del settore agricolo e di datori di lavoro privati cittadini.

Resta da chiarire la questione che riguarda questo anticipo dell’abrogazione del registro degli infortuni prima dell’operatività del SINP, condizione che può attenuare, anche per un periodo di tempo ristretto, le strategie di prevenzione e di vigilanza per quel che riguarda la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro.

Stampa, invia via email, segnala nei tuoi social network



Lascia un commento su questa pagina:

Nome (Richiesto)
E-mail (Richiesta, non sarà pubblicata)
    Riscrivi le lettere visualizzate sulla sinistra

Collegamenti sponsorizzati

Argomenti Correlati

Sicurezza lavoro

La sicurezza nei luoghi di lavoro deve essere tutelata dal datore di lavoro con ...

Sicurezza cantieri

La "sicurezza cantieri" è un'attività che se svolta correttamente permette di ...

Sicurezza luoghi di lavoro

La sicurezza luoghi di lavoro è una delle tematiche più rilevanti nelle ...


Cerca nella tua Regione
Cerca nella tua Provincia
Collegamenti sponsorizzati

Dati societari art. 42 Legge 88/2009
Scarica gratis il video 'Trovare clienti su internet' Scarica gratis la video lezione "Trovare clienti su Internet" Trova clienti su internet

Questo sito fa uso di cookie anche di terze parti. Si rinvia all'informativa estesa per ulteriori informazioni.
Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Leggi informativa

Chiudi e accetta