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Raccolta differenziata

La raccolta differenziata dei rifiuti

La raccolta differenziata dei rifiuti
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La raccolta differenziata è una buona modalità per gestire i rifiuti e permettere di preservare e mantenere le risorse naturali a vantaggio nostro e delle generazioni future: riusare e riutilizzare i rifiuti, dalla carta alla plastica, al vetro, contribuisce a restituirci e conservare un ambiente "naturalmente" più ricco e fa risparmiare energia. Nell’articolo trovate come deve avvenire la raccolta differenziata e alcuni link di aziende che operano nel settore della raccolta rifiuti.
Raccolta differenziata
La corretta gestione dei rifiuti tenta di ridurre l’impatto della spazzatura sulla salute dell’uomo e sull’ambiente. Per una corretta gestione dei rifiuti le fasi da tenere sotto controllo sono:
a) la raccolta rifiuti,
b) il trasporto, 
c) il trattamento dei rifiuti.
Fase fondamentale della gestione rifiuti è la loro raccolta che ha un ruolo rilevante per la separazione dei diversi tipi di spazzatura. Facendo la raccolta differenziata possiamo recuperare il massimo dei materiali riciclabili dai nostri rifiuti e utilizzarli come nuove risorse. In questo modo limitiamo anche la massa dei rifiuti nelle discariche (togliendo tutti i materiali riutilizzabili) ed evitiamo l’accumulo dei rifiuti pericolosi (trattandoli separatamente). Nella raccolta rifiuti bisogna avere grande attenzione a quelli che possono contaminare il suolo o le acque, (come per esempio batterie di automobili, pile esaurite, scarti industriali e agricoli) e dobbiamo tenere in considerazione che sono pericolosi e vanno smaltiti con particolare cura e con appropriate metodologie, perché anche la loro combustione può provocare reazioni chimiche pericolose per l’ambiente e l’uomo. La principale norma di riferimento per la raccolta rifiuti è la parte IV del D.lgs.152/06 (Norme in materia di gestione dei rifiuti e di bonifica dei siti inquinati) come integrato dal D.lgs.205/10. Ormai molte famiglie italiane hanno preso la "buona abitudine" di effettuare la raccolta differenziata dei rifiuti; a questo proposito l'Ispra ha presentato nel mese di giugno 2013 il Rapporto Rifiuti Urbani da cui apprendiamo che nel nostro paese ci sono numeri in costante aumento per la raccolta differenziata dei rifiuti che mediamente si attesta al 37,7% nel 2011 (oltre 11,8 milioni di tonnellate) e al 39,9% nel 2012; rispetto al 2010, anno in cui tale percentuale si collocava al 35,3% circa, si osserva un’ulteriore crescita che non consente, tuttavia, di conseguire gli obiettivi fissati dalla normativa per il 2009 (50%) e il 2011 (60%).  La crescita, in valore assoluto, (+395 mila tonnellate tra il 2010 e il 2011) appare, peraltro, più contenuta rispetto a quelle riscontrate negli anni precedenti (+676 mila tonnellate tra il 2009 e il 2010, +844 mila tra il 2008 e il 2009). Un considerevole contributo all’incremento della percentuale di RD, osservato tra il 2010 e il 2011, è peraltro dovuto al forte calo del dato di produzione totale dei rifiuti urbani. Anche i dati preliminari 2012 indicano un ulteriore rallentamento nella crescita della raccolta differenziata in termini di quantitativi complessivamente intercettati (+117 mila tonnellate su scala nazionale, rispetto al 2011). In particolare, a fronte di un incremento dei quantitativi raccolti nelle regioni del Centro e del Sud (+ 96 mila e + 146 mila tonnellate, rispettivamente) si osserva una contrazione nel dato di raccolta differenziata del Nord (-125 mila tonnellate). In quest’ultima macroarea la percentuale di raccolta si attesta al 52,6%, al centro al 32,9%, mentre per il Sud il tasso si colloca al 26,7%. Più in dettaglio esistono notevoli differenze geografiche: al Nord la raccolta differenziata ha superato il 50% (Veneto e Trentino Alto Adige rispettivamente il 62,6% e il 62,3%) e al 26,7% al Sud (in Sicilia e Calabria non raggiunge il 15%).

Raccolta differenziata: Link di riferimento

Vi segnaliamo alcuni link di aziende per la raccolta diffrenziata dei rifiuti. Ispra Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, è un istituto del Ministero dell'Ambiente  che fra le sue diverse attività si occupa anche della raccolta rifiuti e della raccolta differenziata rifiuti, in particolare ha pubblicato il "Rapporto rifiuti urbani 2013", già citato, in cui fornisce i dati di sintesi sulla produzione dei rifiuti sul territorio nazionale. Ambiente.it con sede a Mestre è un punto di riferimento in internet per l'informazione tecnica, legislativa e commerciale relativamente alle tematiche ambientali in primo luogo, ma anche per quanto riguarda la sicurezza del lavoro; si occupa ampiamente di smaltimento, raccolta rifiuti e raccolta differenziata rifiuti. L'Osservatorio Nazionale sui rifiuti del Ministero dell'Ambiente ha compiti di valutazione su tutti i temi riguardanti il ciclo dei rifiuti, ed in particolare ha il mandato istituzionale di raccogliere ed esaminare i dati riguardanti la gestione dei rifiuti, gli imballaggi e i rifiuti di imballaggi, nonché di elaborare criteri e specifici obiettivi di azione riguardanti la prevenzione e la gestione dei rifiuti; ha anche competenza di vigilanza e controllo sulla gestione dei rifiuti, degli imballaggi e dei rifiuti di imballaggi.

Raccolta differenziata: Fasi raccolta rifiuti

Nello smaltimento rifiuti la prima fase è quella della raccolta che viene effettuata innanzi tutto dai cittadini tramite gli appositi contenitori posti lungo le strade (carta, vetro, lattine, plastica), o presso particolari attività economiche tramite raccoglitori autorizzati (es. oli usati).
In questa fase è opportuno considerare le seguenti differenze:
l'umido è quella parte di rifiuti definiti frazione umida organica (utilizzabile per ottenere il “compost”, materiale che si può impiegare come fertilizzante naturale);
il secco, o frazione residuale, identifica tutti i rifiuti che non possono essere convertiti e trasformati per altri impieghi e devono quindi inevitabilmente essere smaltiti;
la carta, il vetro e la plastica, l’alluminio e in generale i metalli sono materiali che possono essere riciclati e/o riutilizzati con considerevole risparmio di energia e di risorse.
Nel nostro paese la maggior parte dei comuni sono provvisti di isole ecologiche (luoghi dove vengono conferire i rifiuti ingombranti o quelli che non possono essere conferiti in nessuna delle altre categorie) che consentono di scongiurare o frenare, la cattiva abitudine della nasciat di discariche abusive; ovvero accumuli di rifiuti che inquinano le città e le campagne, con pesanti ripercussioni sugli ecosistemi naturali e che sono tra le cause principali della cattiva vivibilità delle nostre città, in particolare nelle grandi metropoli. 
La raccolta differenziata è di basilare importanza per ottenere un corretto riciclo dei rifiuti che ci permette di:
1) contenere la spesa per l'energia;
2) tutelare maggiormente il patrimonio naturale;
3) proteggere il pianeta dall’inquinamento utilizzando impianti per il riciclo di materiali;
4) dismettere gli impianti per l’incenerimento dei rifiuti che sono particolarmente inquinanti.
Il corretto conferimento dei diversi materiali negli appositi contenitori è di fondamentale importanza perché il materiale, ottenuto attraverso i diversi metodi di riciclaggio, sia di buona qualità e adatto alla realizzazione di nuovi prodotti realmente concorrenziali sul mercato.

Raccolta differenziata: Raccolta porta a porta

La raccolta differenziata porta a porta è una metodologia di gestione dei rifiuti che prevede il ritiro (a date e orari stabiliti) presso le abitazioni dei cittadini del rifiuto urbano da loro prodotto. La raccolta differenziata porta a porta chiamata anche "raccolta domiciliare" se correttamente eseguita permette di arrivare ad alte percentuali di differenziata rispetto al totale dei rifiuti raccolti, inoltre è considerato il metodo più funzionale per incrementare la percentuale di rifiuti destinati al riciclo. Con la raccolta differenziata porta a porta il ritiro dei rifiuti avviene per tipologia (umido, vetro, secco, carta, altro) e contenitori differenti. La raccolta differenziata porta a porta permette la rimozione nelle aree interessate dei cassonetti per i rifiuti indifferenziati. E’ importante coinvolgere nella raccolta porta a porta tutti i cittadini per avere buoni risultati dalla raccolta differenziata, poiché  più elevata è la coscienza civica più questo sistema diviene conveniente e praticabile.
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