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Prevenzione incendi

Prevenzione incendi: principali attività da svolgere

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Se la vostra attività si svolge in un edificio, uno stabilimento, un ufficio, un sito in cui le attività lavorative sono a rischio incendio, vi consigliamo di seguire quanto disposto dalla normativa antincendio, vi tutelerete, così, da eventuali danni a cose e persone. Diamo alcune indicazione sulle principali attività da svolgere per la prevenzione incendi e segnaliamo i link di alcune aziende che se ne occupano.
Prevenzione incendi
La protezione delle persone e delle cose dal rischio incendio è uno dei diritti fondamentali tutelati dalla Costituzione italiana. La prevenzione incendi non è circoscritta alle funzioni svolte dal Corpo nazionale dei vigili del fuoco, ma si avvale di altri soggetti che possono essere coinvolti nella lotta al fuoco; in particolare si tratta di quelle figure professionali che si interessano della progettazione antincendio e della predisposizione delle relative misure di contenimento; tra le primarie attività su cui queste figure devono operare troviamo:
a) sistemi antincendio passivi o attivi,
b) vie di fuga,
c) impianti tecnologici negli ambienti di lavoro a rischio incendio,
d) procedure tecniche individuate dalle norme,
e) formazione antincendio di personale da adibire alla lotta al fuoco.
La prevenzione incendi limita in maniera rilevante la frequenza di accadimento degli incendi e opera su due fronti, uno è l’attività che si deve svolgere per prevenire gli incendi o comunque limitare la probabilità d’insorgenza degli stessi; l’altra attività è quella che di predisporre misure e interventi finalizzati a contenere i danni prodotti da un incendio comunque provocato.

Prevenzione incendi: Link di riferimento

Vi segnaliamo di seguito alcuni link di aziende/istituzioni che si interessano di prevenzione incendi a livello nazionale. Sito di rilevante importanza e di carattere istituzionale è quello dei VV.F. (Vigili del Fuoco) molto completo, che tratta tutte le attività sulla prevenzione incendi; predispone e svolge corsi antincendio di ogni tipologia e su tutto il territorio nazionale. Il sito Antincendio tratta dell’antincendio in generale e può essere una base cognitiva molto importante per comprendere la normativa antincendio, le norme di prevenzione incendi e le procedure di sicurezza; inoltre presenta alcuni esempi di criticità nella protezione dal fuoco. L'Università degli Studi La Sapienza di Roma presenta uno studio sulla prevenzione incendi e gestione dell’emergenza in cui vengono descritte le caratteristiche degli incendi e le metodologie di difesa dagli incendi. Infine su questo portale nella sezione antincendio si possono trovare numerosi articoli sull’antincendio e sulla formazione antincendio, inoltre sono presenti diverse selezioni di link di aziende che operano nella prevenzione incendi e altre che commercializzano e/o producono materiali, mezzi e prodotti antincendio.

Prevenzione incendi: Attività a rischio e Vigilanza

Le norme che si occupano di prevenzione incendi sono numerose e complesse e si applicano alla totalità dei settori commerciali, civili, industriali e del terziario. Le norme in vigore prevedono che le attività a più elevato rischio d'incendio siano sottoposte alla vigilanza di una struttura pubblica individuata nel Corpo nazionale dei Vigili del fuoco e queste attività "sono 80" così come previsto da DPR n.151 del 01 agosto 2011; inoltre i datori di lavoro delle aziende che vi rientrano hanno l'obbligo di provvedere all’ottenimento del Certificato di Prevenzione degli Incendi (C.P.I.) relativo alla propria azienda, come previsto dall'art 16 del D.lgs.139/06. In diversi casi incendi, che hanno provocato danni a cose e/o persone anche gravi, si sarebbero scongiurati con l’applicazione di quanto disposto dalla normativa in vigore per la prevenzione incendi. Predisporre case, edifici, fabbriche uffici affinchè la loro protezione dagli incendi sia effettiva può salvaguardare sia le persone che i beni; questa attività può essere fatta sia in fase di progettazione sia nelle fasi successive dell’edificazione (esecuzione lavori, lavori di manutenzione e restauro). Operare nell’ottica della prevenzione incendi significa svolgere un’attività di interesse pubblico al fine di raggiungere gli obiettivi di salvaguardia della vita umana, dell’incolumità delle persone, della difesa dei beni (pubblici e privati) e dell'ambiente che ci circonda. E' stato emanato il Decreto del Ministero dell'Interno del 20 dicembre 2012  che tratta della "Regola tecnica di prevenzione incendi per gli impianti di protezione attiva contro l'incendio installati nelle attività soggette ai controlli di prevenzione incendi" e trova applicazione negli impianti di rilevazione incendio e segnalazione allarme incendio, negli impianti di estinzione o controllo dell’incendio di tipo automatico o manuale e negli impianti di controllo del fumo o del calore. La regola tecnica viene in aiuto per coloro che abbiano la necessità di aggiornarne le disposizioni di sicurezza antincendio per la progettazione, costruzione, esercizio e manutenzione dei propri impianti di protezione attiva antincendio.

Prevenzione incendi: Formazione
La legislazione vigente sulla sicurezza del lavoro prevede che il Datore di lavoro designi i lavoratori incaricati dell'attuazione delle misure di prevenzione incendi e lotta antincendio, di evacuazione dei lavoratori in caso di pericolo grave e immediato, di salvataggio di pronto soccorso e, comunque, di gestione dell'emergenza. Prevede inoltre la nomina di addetto antincendio da parte del datore di lavoro ad alcuni lavoratori incaricati della lotta al fuoco. Una buona prevenzione incendi in azienda si può ottenere con la conoscenza delle tecniche antincendio, che in molti casi sono di facile apprendimento e semplice applicazione; queste si possono acquisire frequentando un apposito corso addetto antincendio che permette di conseguire una base formativa per affrontare e mitigare al meglio tale rischio. L’addetto antincendio deve essere formato con apposito corso di formazione; le tipologie del corso addetto antincendio sono tre in funzione della valutazione del rischio incendio: "elevato rischio" durata del corso "16 ore"; "medio rischio" durata del corso "8 ore"; "basso rischio" durata del corso "4 ore".
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