Collegamenti sponsorizzati

legislazione alimentare

Parametri guida della legislazione alimentare

Articolo aggiornato il 06-03-2018

Parametri guida della legislazione alimentare
Collegamenti sponsorizzati

Per essere competitive le aziende alimentari devono avere standard qualitativi dei prodotti molto elevati, e solo  rispettando la legislazione alimentare vigente si raggiunge questo obiettivo. Nell'articolo che segue potrete trovare una panoramica sui principi generali e sugli standard qualitativi ed alcuni link di società che offrono consulenza specializzata nel settore.
 

Legislazione alimentare principi generali
I principi generali della legislazione alimentare e le procedure relative alla sicurezza dei prodotti sono stati riesaminati più volte negli ultimi anni, l'attuale normativa di riferimento è il D.lgs.193/07. I controlli e la sorveglianza avvengono lungo l'intera catena alimentare dalla fattoria alla tavola. La legislazione che stabilisce i principi generali ed i controlli è stata equilibrata rispetto al passato e si prefigge i seguenti obiettivi: protezione della vita e della salute dei cittadini; protezione degli interessi dei consumatori (tenendo conto anche della protezione della salute e del benessere degli animali, della salute delle piante e dell'ambiente); realizzazione della libera circolazione nella Comunità Europea dei prodotti alimentari e degli alimenti per animali;  presa in considerazione delle norme internazionali esistenti o in fase di elaborazione.

Legislazione alimentare - dove trovare consulenza

Vi segnaliamo una selezione di link di aziende che si occupano di consulenza sicurezza lavoro. La C.C.S. Servizi di Reggio Emilia nella home page offre nella sezione servizi un HACCP che comprende un controllo aziendale, definizione piano delle attività, assistenza all’elaborazione piano di autocontrollo informazione/formazione del personale, verifiche periodiche. Inoltre è possibile  ottenere la certificazione ISO 9000 e ISO 14000 mediante l’impostazione e pianificazione  di un progetto qualità. La Alinorm di Pisa propone i seguenti servizi necessari per il rispetto della legislazione alimentare: etichettatura, rintracciabilità, progettazione, implementazione e valutazione piani HACCP, certificazioni tra le quali: ISO 9000, ISO 22000, UNI 10939, UNI 11020, IFS, BRC, BRC/IOP, ECOLABEL, certificazione di prodotto; inoltre assistenza nella stesura e verifica dei capitolati, assistenza in occasione di controlli da parte delle autorità sanitarie e ambientali competenti (ASL, ARPAT). La Thusia di Somma Lombardo (Varese), si propone alle aziende nella fase di produzione alimentare; le aree di intervento sono: consulenza HACCP e normative collegate, prelievi e analisi su prodotti alimentari. 

Legislazione alimentare - gli standard qualitativi

Gli standard  qualitativi della legislazione alimentare sono dati dai principi dell’HACCP, ISO 22000:2005, ISO 9000 e ISO 14000. Lo standard può essere adottato da tutti gli operatori della filiera alimentare, non solo direttamente coinvolti nel processo di produzione degli alimenti, ma anche indirettamente coinvolti ad esempio, produttori di imballaggi, servizi di pulizia, derattizzazione, ed altri. Sebbene non sia obbligatorio, questo standard si pone come punto di riferimento per gli operatori finalizzato all’applicazione dei regolamenti comunitari in materia di igiene e sicurezza alimentare.

Controlli nel settore alimentare
Per il rispetto della normativa vigente sono stati effettuati controlli sul settore da parte dell'Ispettorato del ministero delle Politiche Agricole che ha effettuato più di 53mila controlli nel 2017 sul food a livello italiano e internazionale. Nel Report (scaricabile con il link a fondo pagina) prodotto su tutta la filiera agroalimentare ci sono stati controlli rispetto a frodi, usurpazioni, fenomeni di "Italian sounding" e contraffazioni a danno del made in Italy di qualità e dei consumatori, nonché nel contrasto alla criminalità agroalimentare. Gli operatori verificati sono stati oltre 25.000 e i prodotti controllati oltre 57.000. Le irregolarità rilevate hanno riguardato il 26,8% degli operatori, il 15,7% dei prodotti e il 7,8% dei campioni.  Inoltrate all’Autorità Giudiziaria 455 notizie di reato ed elevate 3.715 contestazioni amministrative. Oltre 22.000 tonnellate di prodotti sequestrati per un valore complessivo dei sequestri di oltre 103 milioni €.

Stampa, invia via email, segnala nei tuoi social network



Lascia un commento su questa pagina:

Nome (Richiesto)
E-mail (Richiesta, non sarà pubblicata)
    Riscrivi le lettere visualizzate sulla sinistra

Collegamenti sponsorizzati

Argomenti Correlati

Consulenze haccp

Sia che siate una grande azienda o il piccolo negozio sotto casa rivolgersi a ...

Consulenza sicurezza lavoro

La consulenza sicurezza lavoro è un'attività che può aiutare la vostra ...

Corsi haccp

I corsi Haccp (sistema di autocontrollo della qualità ed igiene degli ...

Sicurezza luoghi di lavoro

La sicurezza luoghi di lavoro è una delle tematiche più rilevanti nelle ...


Cerca nella tua Regione
Cerca nella tua Provincia
Collegamenti sponsorizzati

Dati societari art. 42 Legge 88/2009
Scarica gratis il video 'Trovare clienti su internet' Scarica gratis la video lezione "Trovare clienti su Internet" Trova clienti su internet

Questo sito fa uso di cookie anche di terze parti. Si rinvia all'informativa estesa per ulteriori informazioni.
Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Leggi informativa

Chiudi e accetta