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Efficienza energetica

Efficienza energetica nell'industria, nel commercio e ...

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Se intendiamo diminuire i nostri consumi energetici, impiegando la giusta quantità di energia nelle nostre attività lavorative o domestiche, un aiuto ci può venire aumentando l’efficienza energetica in ambito aziendale o abitativo. Vediamo quali sono i settori in cui è possibile ottenere il risparmio energetico e segnaliamo i link di aziende che operano in questo settore.
Efficienza energetica
L’efficienza energetica viene definita come l’insieme delle azioni che permettono di raggiungere i medesimi risultati utilizzando una quota più modesta di energia, tramite un uso più intelligente delle risorse energetiche che sono a nostra disposizione. E’ importante comprendere che l’energia che viene risparmiata è quella più pregiata. L’efficienza energetica di un sistema sia di tipo industriale, sia di tipo civile o domestico, è la capacità di utilizzare al meglio l’energia ad esso somministrata per accontentarne la necessità. Più bassi sono i consumi fatti per esaudire un fabbisogno stabilito, più vantaggiosa sarà l’efficienza energetica della struttura. Utilizzando le fonti energetiche (biomasse, gas, petrolio, carbone, energia elettrica) in maniera più efficiente si assicura la protezione dell’ambiente, il contenimento delle spese, la riduzione delle emissioni nocive (in particolare CO2), la certezza degli approvvigionamenti energetici. Inoltre l’efficienza energetica può essere una spinta notevole per la crescita occupazionale ed economica in Italia. Nelle aziende le azioni che tendono a far risparmiare energia elettrica (annullare le dispersioni, accrescere il rendimento energetico dei processi industriali e diminuire le spese totali) assicurano efficienza ed economicità; in pratica è come se si avesse a disposizione un surplus energetico da poter utilizzare senza comperare o produrre energia. Il Dlgs.115/08 è la norma di riferimento italiana che stabilisce un quadro di misure volte al miglioramento dell'efficienza degli usi finali dell'energia sotto il profilo dei costi e dei benefici. A gennaio 2013 l'Enea ha presentato il rapporto annuale sull’efficienza energetica da cui si ricavano alcuni elementi positivi, tra i quali notiamo che nel 2011 vi è stato un risparmio di 57.595 gigawattora anno, con un incremento del 17,1% rispetto al 2010; pure nel 2010 si era registrato un andamento positivo per l’efficienza energetica con aumento al di sopra dell'1%  rispetto al 2009. Segnaliamo anche che è possibile ottenere un risparmio energetico molto alto nelle abitazioni arrivando anche al 40%, ma anche nelle aziende è possibile raggiungere un valore medio del 20%. Segnaliamo che è stato pubblicato il DM 28/12/12, detto decreto “Conto Termico”, con il quale si dà attuazione al regime di sostegno introdotto dal decreto legislativo 3 marzo 2011, n. 28 per l’incentivazione di interventi di piccole dimensioni per l’incremento dell’efficienza energetica e per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili.                                                                               

Efficienza energetica: Link di riferimento
Vi segnaliamo i link di riferimento di aziende/enti che si interessano di energia ed in particolare di efficienza energetica ed efficientamento energetico. Europa sito delle CE che si occupa della legislazione comunitaria con sintesi per ogni argomento; per il settore dell’energia si interessa anche dell’efficienza energetica e del piano di azione (2007-2012) europeo per l’efficienza energetica. Enea (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile) dispone di un sito che è completamente dedicato all'efficienza energetica e, in particolare, agli incentivi previsti dalla stato. Rinnovabili.it si propone come testata telematica quotidiana dedicata a tutte le fonti rinnovabili di energia sotto il patrocinio di Enti istituzionali e scientifici; nel suo sito tratta con particolare attenzione il risparmio energetico e l’efficienza energetica. Industria 2015 è il sito del Ministero dello Sviluppo Economico che si occupa delle linee strategiche per lo sviluppo e la competitività del sistema produttivo italiano del futuro; per quel che riguarda l'efficienza energetica propone una sezione dedicata all'argomento, corredata dei riferimenti normativi.

Efficienza energetica: Settori d’intervento
Se si vuole raggiungere l’obiettivo di migliorare l’efficienza energetica è necessario porre un forte impegno per intervenire nei settori in cui è possibile risparmiare energia elettrica o termica, che in linea generale sono: settore civile (edifici, abitazioni, costruzioni di vario tipo), trasporti, attività produttive (industria), produzione energia elettrica.
Industria: l’efficienza energetica è un importante argomento per la politica energetica nell’industria, poiché in questa attività produttiva sono presenti forti consumi energetici con notevole spesa per le aziende. Il settore produttivo (industriale, commerciale e del terziario) ha bisogno di porsi come obiettivo nei suoi piani economici e di sviluppo l’efficienza energetica; che se applicata con le attuali tecnologie dà la possibilità di eliminare o ridurre le numerose inefficienze del sistema energetico. Si può raggiungere una buona efficienza energetica con interventi di risparmio energetico da fare all’interno del ciclo produttivo ed in particolare indirizzati al recupero di una porzione dell’energia dissipata nei processi lavorativi tramite i fumi di scarico e il vapore; che può essere riadoperata in altri processi termici o utilizzata per il teleriscaldamento al di fuori dell’azienda.
Trasporti: nel trasporto la spesa energetica è tra le più importanti e presenta buone potenzialità di miglioramento tali da consentire di raggiungere il risparmio energetico ottimale. Uno dei fondamentali miglioramenti dell’efficienza energetica in questo settore è quello legato ad una diversa offerta di trasporto, in particolare all’aumento del trasporto su rotaia e di quello pubblico su gomma al fine di contenere il traffico privato (soprattutto quello urbano) e conseguentemente diminuire il consumo derivante dalle fonti energetiche di natura fossile; nel contempo è fondamentale sviluppare nuove tecnologie per intervenire sulla motoristica dei veicoli rendendoli meno energivori.
Produzione energia elettrica: nel campo della produzione di energia elettrica il risparmio energetico che si può ottenere è apprezzabile; innanzi tutto è necessario aumentare l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili (eolico, solare termico e fotovoltaico, biomasse, idroelettrico, biogas) che sono inesauribili e a basso inquinamento ambientale, inoltre impiegare un maggior numero di centrali turbogas a ciclo combinato, visto che il gas naturale è oggi la fonte fossile di energia con i rendimenti più elevati e i minori effetti sull’ambiente (molto più bassi rispetto a quelli delle centrali termoelettriche).
Settore civile: in questo settore il risparmio energetico può essere elevato poiché le utenze presentano in molti casi una notevole inefficienza sia per il fabbisogno elettrico che per quello termico. I più importanti interventi sul fabbisogno elettrico possono essere effettuati con: la sostituzione di corpi illuminanti e lampade a più alta efficienza, l’uso di elettrodomestici di classe A (che rispetto ai vecchi consumano meno energia) e che beneficiano di incentivi fiscali, l’aumento degli apparecchi e impianti a tecnologia elettronica (lampade, frigoriferi, scaldabagni) che sono a maggiore efficienza energetica rispetto alle altre tipologie. Inoltre si può intervenire sull’illuminazione pubblica ad esempio con la sostituzione delle lampade al mercurio. Il fabbisogno termico è legato soprattutto al riscaldamento e raffrescamento degli ambienti abitativi ed alla produzione di acqua calda sanitaria, in questo caso si può intervenire con sostituzione delle utenze per il riscaldamento con impianti solari termici, pompe di calore e caldaie a condensazione; inoltre si può anche avere “il risparmio energetico” modificando e migliorando la parte esterna degli edifici rendendoli capaci di conservare la temperatura interna, per quanto possibile, costante (coibentazione pareti, doppi vetri esterni, ispessimento pareti esterne). L'utilizzo delle geotermia a bassa entalpia si sta diffondendo rapidamente nelle nuove costruzioni ed è in grado di contribuire efficacemente al risparmio di energia in abitazioni e uffici.
Infine evidenziamo che nel testo ci siamo limitati a trattare gli interventi più significativi, ma ci sono molti altri interventi in ogni settore dell'attività umana che possono essere attuati per cercare di raggiungere una buona efficienza energetica.
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