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Apparecchi sollevamento

Sollevamento persone con attrezzature non previste a tal fine

Sollevamento persone con attrezzature non previste a tal fine
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In alcune situazioni lavorative non è possibile operare con le adeguate attrezzature di sicurezza, in particolare quando si presentano situazioni eccezionali o di emergenza, a tale proposito, in data 18 aprile 2012, la Commissione consultiva permanente per la salute e sicurezza sul lavoro, ha pubblicato un documento in cui sono individuate specifiche procedure operative di sicurezza per il “sollevamento persone con attrezzature non previste a tal fine” allo scopo di garantirne la sicurezza nell’uso.


Apparecchi sollevamento: Uso di attrezzature non previste a tal fine
In molte attività lavorative esiste la possibilità che in casi eccezionali o di emergenza si debba intervenire sollecitamente per salvaguardare beni e persone, in questi casi se non si hanno a disposizione adeguate attrezzature di sicurezza bisogna comunque intervenire con altri tipi di attrezzature diverse che comunque garantiscano al meglio la sicurezza degli operatori. Su questo argomento il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, ha emanato un documento che riguarda le procedure tecniche da seguire in caso di “sollevamento persone con con attrezzature non previste a tal fine”, approvato in data 18 aprile 2012 dalla Commissione consultiva permanente per la salute e sicurezza sul lavoro di cui all’art. 6 del D.Lgs.81/08. Il documento è presente nel sito web “Sicurezza nel lavoro” del Ministero del lavoro e delle politiche sociali.

Apparecchi sollevamento: Cenni sul documento
A seguito dell’emanazione del parere sul concetto di “eccezionalità” di cui al punto 3.1.4 dell'allegato VI al D.lgs. n. 81/2008, relativo al sollevamento di persone con attrezzature di lavoro non previste a tal fine, emanato con lettera  circolare del 10 febbraio 2011, la Commissione consultiva permanente per la salute e sicurezza sul lavoro, di cui all’articolo 6 del Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81 e s.m.i., ha ritenuto opportuno individuare specifiche procedure operative di sicurezza di tali attrezzature al fine di garantirne la sicurezza nell’uso.
Esse costituiscono indicazioni di natura non vincolante per gli operatori, finalizzate a fornire ai medesimi indicazioni circa le modalità operative relative all’utilizzo delle attrezzature nei casi in questione.
La composizione del documento è la seguente:
1. Premessa
2. Scopo della procedura e campo di applicazione
3. Definizioni
4. Indicazioni tecnico-procedurali
4.1 Gru
4.2 Carrello elevatore
Il documento comprende anche un Allegato riguardante il concetto di “eccezionalità”. Su questo punto la commissione considera che la disposizione sia stata introdotta per garantire in concreto valide condizioni di sicurezza ai lavoratori nelle operazioni di sollevamento svolte con attrezzature non previste a tal fine; inoltre ritiene che la stessa possa trovare applicazione nei seguenti casi:
- quando si tratti di operare in situazioni di emergenza;
- per attività la cui esecuzione immediata è necessaria per prevenire situazioni di pericolo, incidenti imminenti o per organizzare misure di salvataggio;
- quando per l’effettuazione di determinate operazioni rese necessarie dalla specificità del sito o del contesto lavorativo le attrezzature disponibili o ragionevolmente reperibili sul mercato non garantiscono maggiori condizioni di sicurezza.
Il documento fa riferimento ad apparecchi di sollevamento come piattaforme, gabbie su gru e cestelli, non assemblate con la macchina di sollevamento ma sollevate dalla macchina stessa come parte del carico; fornisce anche indicazioni procedurali riguardanti la verifica dei presupposti di eccezionalità e agli aspetti tecnici e procedurali sia per l’uso di carrelli che di gru. Il documento menziona che il D.Lgs.81/08 vieta, come regola generale, l’uso di una macchina per una funzione per la quale non è stata progettata. Tuttavia tale uso è ammesso “a titolo eccezionale” (punto 3.1.4 dell'allegato VI D.Lgs. 81/2008) nei casi previsti dal parere del 10 febbraio 2011 della Commissione consultiva solo nel caso in cui si prendano adeguate misure di sicurezza conformemente a disposizioni di buona tecnica che prevedono il controllo appropriato dei mezzi di sollevamento impiegati e la registrazione di tale controllo.
Nel caso in cui vi siano operatori all’interno degli apparecchi sollevamento adoperati per il sollevamento di carichi, il posto di comando deve essere occupato in permanenza. I lavoratori sollevati devono avere a disposizione un mezzo di comunicazione sicuro. Deve essere tutelata la loro evacuazione in caso di pericolo.

Per approfondimenti sull’argomento potete consultare
- Procedure tecniche da seguire nel caso di sollevamento persone con attrezzature non previste a tal fine 


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